4Jul2016

Il profumo naturale

Dott. Alessandro Biancardi

 

Creare un profumo naturale è un’arte e come tutte le arti ha bisogno di conoscenza e pratica.

Si possono creare profumi con diversi intenti, ma se si uniscono le conoscenze ottenute nei campi della profumeria, dell’aromaterapia e della medicina naturale allora si può ottenere un prodotto di qualità ottima, che ha anche caratteristiche vibrazionali e migliora il benessere psicofisico.

Il profumo è collegato indiscutibilmente all’olfatto e alla psiche, infatti le molecole profumate arrivano ai bulbi olfattivi e lì a sua volta questo impulso viene mandato a varie parti del cervello, nella corteccia cerebrale si ha il riconoscimento del profumo, nel talamo si ha coscienza del profumo stesso e nel sistema limbico si ha accesso o dispersione di emozioni ricordi e sensazioni,

Tutto questo deve essere tenuto conto nella formulazione di un profumo.

Andando a toccare una sfera così sensibile come il cervello, la profumeria naturale si sposta su ingredienti completamente naturali e quindi utilizza solo oli essenziali puri distillati in corrente di vapore, da spremitura, se si utilizzano agrumi o di assolute o concrete estratte con solventi naturali per i fiori più pregiati.

La differenza tra un profumo sintetico, che in genere è formato da anche 200 molecole per lo più sintetiche e un profumo naturale, che usa solo oli essenziali puri e naturali, è notevole.

Pensate che la rosa o il gelsomino contengono da soli circa 200 componenti.

In un profumo naturale non si utilizzano derivati animali o almeno noi di Alchimia Natura non lo facciamo per motivi etici.

I profumi naturali si avvalgono di fissativi del profumo naturali come i semi di ambretta, la salvia sclarea ecc.…

Nei profumi naturali non si troveranno profumi di albicocca, ananas, mela, cocco ecc.… che sono solo di derivazione sintetica.

L’energia e la pienezza di una essenza naturale non può essere imitata da composizioni sintetiche, anche se il profumiere industriale usa anche 2000 sostanze diverse.

Un profumo naturale pur contenendo allergeni, che sono presenti negli oli essenziali, se ben miscelato crea molti meno problemi di un profumo sintetico,

i casi di allergie da cosmetico purtroppo attualmente ce lo confermano.

Fatta questa premessa importante, quando ci accingiamo a creare un profumo entriamo in uno spazio sacro, dove la nostra memoria si mescola alle nostre emozioni e intuizioni.

Per creare un buon profumo utilizziamo solo oli essenziali puri e seguiamo la teoria delle note olfattive.

Le note olfattive si distinguono in note di base o terra, note di cuore o corpo e note di testa e queste vanno sapientemente miscelate per avere un buon bouquet aromatico.

Si utilizzano oli essenziali di base o terra che vibrano con frequenze basse, questi sono oli per lo più estratti da legni o radici come sandalo, vetiver, patchouli e legno di cedro che sono la base del profumo e il loro sentore può rimanere per alcuni giorni, sono collegati su un piano sottile alla nostra fisicità e creatività materiale.

Vengono poi aggiunti oli essenziali con note di cuore, che costituiscono il corpo del profumo e sono costituiti soprattutto da fiori armonici come rosa, lavanda, gelsomino e neroli.

Queste essenze vibrano con il cuore e i sentimenti profondi.

Le note di testa o di prima scia sono composti soprattutto da agrumi, come l’arancio dolce, molto ricco di aldeidi, che crea un buon bouquet fruttato. Viene impiegato molto anche il bergamotto e l’arancio amaro che danno un tono più erbaceo e pungente, anche alcune melaleuche e pini in piccole dosi enfatizzeranno le note di testa agrumate.

Le note di testa arrivano subito e portano pace e una gioiosa euforia mentale, sono freschi e svaniscono in breve tempo.

Mirto, ginepro sono molto utili come trait-union tra le note di cuore e testa.

Tradizionalmente possiamo creare profumi con composizione legnosa dove prevalgono agrumi amari, pino e legno di cedro.

Composizioni Floreali dove neroli, linaloe e rosa, vaniglia saranno predominanti.

Composizioni speziate dove arancio dolce, mandarino rosso, cannella e vaniglia saranno ingredienti importanti.

Possiamo continuare creando scie olfattive più orientali, balsamiche, fresche e agrumate, ”fougère” riprese dalle vecchie acque di colonia .

Un mondo molto intrigante e infinito perché basta cambiare in piccole dosi un ingrediente per creare qualcosa di nuovo, con effetti profondi sul nostro sistema corpo-mente.

“Un giorno senza un profumo non è un giorno felice” è un vecchio detto che non tramonterà mai.

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