3Aug2017

Quando con l’abbronzatura vengono fuori quelle macchioline bianche sulla pelle…cosa sarà? Parliamo del Fungo di mare

Dott.ssa Maria Elena Setti

La pelle a pois bianchi è un regalo del cosiddetto “fungo di mare”, chiamato così perché di solito ce ne accorgiamo con l’abbronzatura, in realtà il nome scientifico di questa patologia è Pityriasis versicolor, che non c’entra nulla con il mare, ma è un fungo della pelle, non contagioso, che blocca la formazione di melanina, responsabile dell’abbronzatura e che si nota di più in estate.

Il nome “versicolor” significa che cambia colore, infatti d’estate le macchie sono bianche, mentre d’inverno sono rosa-marrone e spesso pruriginose.

Foto 2

Il fungo della pelle responsabile della pityriasis è la Malassenzia furfur, che vive già nell’epidermide umana senza problemi e nel cuoio capelluto, ma in certe condizioni, come aumento di umidità e calore tende a proliferare e a diventare dannosa.

Alcune persone sono più predisposte, come le donne, gli adolescenti che hanno pelle grassa, le persone molto stressate con difese immunitarie abbassate, chi suda molto o vive in paesi caldo umidi.

Le macchioline tendono a desquamarsi e a concentrarsi su torace, schiena, nuca, vicino alle ascelle e possono arrivare fino all’inguine.

La cura classica è a base di antimicotici locali e raramente per bocca, per alcune settimane.

La cosa migliore sarebbe la prevenzione, tenere asciutta la pelle, lavarsi con detergenti delicati a base di oli essenziali antibatterici e antifungini come tea tree, lavanda, eucalipto e zinco piritione che agisce direttamente sul fungo.

Molto importante è utilizzare anche shampoo contenenti oli essenziali che vadano ad agire sulla Malassenzia, che è anche causa della dermatite seborroica e della forfora che potrebbe proliferare fino a causare la pityriasis sul corpo.

 

I 10 rimedi naturali contro il fungo di mare:

  1. olio essenziale di tea tree 1 goccia direttamente sulla parte o mescolata con gel di aloe
     
  2. olio essenziale di lavanda 1 goccia direttamente sulla parte o mescolata con gel di aloe
     
  3. olio essenziale di eucalipto 1 goccia direttamente sulla parte o mescolata con gel di aloe
     
  4. olio essenziale di patchouli 1 goccia direttamente sulla parte o mescolata con gel di aloe
     
  5. olio di neem da massaggiare sulla parte colpita
     
  6. aloe vera gel pura o miscelata con oli essenziali
     
  7. propoli in pomate da spalmare
     
  8. calendula come pianta ad effetto lenitivo e contro il prurito
     
  9. bicarbonato da utilizzare mescolato con acqua per creare un ambiente basico sulla pelle sgradito al fungo
     
  10. zolfo di solito utilizzato in saponi per le malattie della pelle
     

 

In caso di difese immunitarie abbassate, è consigliato assumere per bocca l’estratto di Echinacea e Propoli 30 gocce 2-3- volte al giorno per almeno 1 mese.

Si consiglia anche di assumere integratori a base di vitamina C, E, gruppo B e fermenti lattici.

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