16Jan2019

Siliconi, cosmesi e pelle: amici o nemici?

Dott.ssa Maria Elena Setti

Passano gli anni e c’è ancora confusione su cosa siano questi siliconi, se fanno male, fanno bene o non fanno nulla, che rapporto c’è con l’ambiente e perché nei cosmetici ecobio sono vietati.
I siliconi sono una famiglia molto numerosa di materie prime per uso anche cosmetico.
I siliconi sono polimeri inorganici sintetici, prodotti a partire dalla silice e vengono usati in cosmesi per le loro proprietà liscianti e vellutanti per la pelle, lucidanti e antistatici per capelli, vengono usati nei solari per aumentare la resistenza all’acqua, sono idrorepellenti, migliorano la spalmabilità di fondotinta e altri prodotti cosmetici. Sono meno unti degli oli e vengono utilizzati negli Oil Non Oil, per formare dei film protettivi su pelle e capelli per evitarne la disidratazione. Dagli anni ’90 sono entrati a far parte del mondo cosmetico in modo sempre più massiccio.
Con tutti questi vantaggi come mai se ne parla male? Ecco la verità sui siliconi.

I siliconi fanno male alla pelle e capelli

Le loro vantate caratteristiche in realtà sono a doppio taglio: se formano una pellicola su pelle e capelli, l’acqua non uscirà (diciamo che uscirà meno), ma non permetteranno nemmeno la normale traspirazione e respirazione della pelle. In una formulazione cosmetica i principi attivi stessi verranno meno veicolati in profondità.
Formando una pellicola non nutriente, come invece avrebbero fatto oli e burri vegetali, i siliconi in realtà non nutrono la pelle, hanno solo un effetto lisciante che ci inganna, pensando di aver nutrito la pelle, al contrario ce la ritroveremo sempre più secca e sottile.
I siliconi utilizzati quotidianamente favoriscono la formazione di comedoni, punti neri e grani di miglio.


I siliconi non sono biodegradabili

I siliconi provocano un danno ambientale importante, tanto che ne sono stati vietati già due il D4 e D5.
E’ già stato pubblicato il Regolamento che inserisce i due siliconi D4 & D5 in Allegato XVII del REACH. A decorrere dal 31/01/2020 non potranno più essere immessi sul mercato prodotti cosmetici da eliminare con acqua, contenenti concentrazioni dei due siliconi pari o superiori allo 0.1%. Entrambe le sostanze D4 e D5 hanno un forte impatto ambientale, inoltre, come da anni sostengono gli enti della certificazione della cosmesi green (come ICEA, AIAB etc..), sono prodotti da evitare per la cura e il benessere della pelle.
Sarebbe stato giusto per l’ambiente vietarli totalmente, perché le aziende produttrici di cosmetici, che utilizzano questi due siliconi, devono lavare i bulk, gli strumenti, i macchinari che li hanno contenuti e quindi i siliconi verranno in realtà smaltiti in acqua continuando a provocare danni all’ambiente.
Gli oli vegetali sono biodegradabili, solo gli oli esausti non lo sono, ma nessuna azienda cosmetica si sognerebbe di mettere nei propri prodotti degli oli che hanno subito la frittura!
I siliconi si accumulano negli organismi acquatici, in particolare il D4 e il D5.

I siliconi possono fare male alla salute

Il D4 è indicato anche come disturbatore endocrino e potrebbe interferire con la fertilità oltre che con la formazione di tumori all’utero, come è accaduto in esperimenti di laboratorio.

Come riconoscere i siliconi in un prodotto cosmetico?

I siliconi si trovano nell’INCI, l’elenco degli ingredienti che si trova per legge in etichetta o sulla confezione più esterna del prodotto (sulla scatola per intenderci).
I loro nomi hanno come suffisso  -thicone, -xiloxane, -silanoil.
I più conosciuti sono:
cyclohexasiloxane, cyclomethicone, cyclopentasiloxane
(più volatili, meno pesanti, molto usati nei prodotti per capelli)
Dimethicone, Dimethiconol, Cetyl Dimethicone, Amodimethicone, Dimethicone copolyol (più pesanti e unti, creano più problemi alla pelle)

Più si trovano in altro come posizione nell’INCI più sono presenti come quantità nella formula e quindi più problemi possono dare alla pelle, ai capelli e all’ambiente.

Per imparare a leggere un’etichetta puoi iscriverti a cosmesinaturale.net ti arriveranno 4 video per imparare a leggere l’etichetta e a conoscere le materie prime oppure puoi partecipare a uno dei corsi che tengo.

La mia esperienza

In 20 anni di esperienza con la pelle come cosmetologa, mi sono resa conto che le pelli che utilizzano quotidianamente siliconi sono secche, desquamate, sensibilizzate, fintamente idratate, bisognose di cure e attenzioni. Il lavoro cosmetico da fare deve prevedere la completa eliminazione dei siliconi dai prodotti usati tutti i giorni, l’utilizzo di sieri, creme fortemente idratanti, a base di acido ialuronico, mucillagini, oli e burri in emulsione.
Leggeri scrub esfolianti a base di zuccheri o granuli vegetali, da fare ogni 15-20 giorni, permettono il rinnovo cellulare, ma devono essere seguiti immediatamente da maschere e creme altamente restitutive, ricche di principi attivi antinfiammatori come gli acidi grassi polinsaturi omega 3 e 6 (olio di Canapa, Borragine, Ribes nero), vitamine del gruppo B, C ed E, oli sebosimili come l’olio di Jojoba, mucillagini di Malva, Altea, semi di Lino, gel di Aloe, Acido ialuronico da biotecnologia, piante ad azione lenitiva come la Calendula e depurativa come la Bardana.
Anche maschere con la Torba possono aiutare l’idratazione e il rinnovo cellulare, inoltre la Torba stimola la formazione di collagene e ha un’ottima azione detox.
Anche i capelli dovranno seguire la “dieta” del digiuno da siliconi, all’inizio sembreranno meno lucidi, più ribelli e crespi, ma utilizzando prodotti ecobio con tensioattivi vegetali, con sieri intensivi, oli e impacchi ristrutturanti e idratanti diventeranno presto belli, forti e lucidi per davvero!

Il mio consiglio

Non usare preparazioni cosmetiche che contengono siliconi, nemmeno nel make-up, è un regalo per la nostra pelle, per i nostri capelli e per l’ambiente!

Bibliografia:

https://davidsuzuki.org/queen-of-green/dirty-dozen-siloxanes/
Environment Canada and Health Canada. _Screening Assessment for the Challenge
Octamethylcyclotetrasiloxane (D4)_. November 2008. http://www.ec.gc.ca/substances/ese/eng/challenge/batch2/batch2_556-67-2.cfm
ii Environment Canada and Health Canada. Screening Assessment for the Challenge: Decamethylcyclopentasiloxane (D5). November 2008. http://www.ec.gc.ca/substances/ese/eng/challenge/batch2/batch2_541-02-6.cfm
iii DHI Water and Environment. Study on Enhancing the Endocrine Disrupter Priority List with a Focus on Low Production Volume Chemicals. Revised Report to DG Environment. Hersholm, Denmark: DHI, 2007. http://ec.europa.eu/environment/endocrine/documents/final_report_2007.pdf
iv European Commission. Regulation (EC) 1272/2008 , Annex VI, Table 3.2. Sep 2009.http://ecb.jrc.ec.europa.eu/classification-labelling/
v California. Office of Environmental Health Hazard Assessment. Cyloxanes. Materials for the December 4-5, 2008, Meeting of the California Environmental Contaminant Biomonitoring Program Scientific Guidance Panel. http://oehha.ca.gov/multimedia/biomon/pdf/1208cyclosiloxanes.pdf
vi Environment Canada and Health Canada. Screening Assessment for the Challenge: Dodecamethylcyclohexasiloxane (D6). November 2008. http://www.ec.gc.ca/substances/ese/eng/challenge/batch2/batch2_540-97-6.cfm
vii Environment Canada and Health Canada. Proposed Risk Management Approach for Cyclotetrasiloxane, cotamethyl- (D4) and Cyclopentasiloxane, decamethyl- (D5). Jan 2009. http://www.ec.gc.ca/substances/ese/eng/challenge/batch2/batch2_541-02-6_rm.cfm




1Dec2018

Bella per le feste con la Natura

Relatore:Dott.ssa Maria Elena Setti


Per molti le Feste natalizie sono momenti di gioia, di ritrovi con le amiche, di emozioni, di feste, ma anche di stress… la corsa ai regali, i troppi impegni, pranzi, cene, aperitivi, parenti poco simpatici e tanto altro!
La pelle, che è il nostro specchio, risente del freddo della stagione, ma anche degli ormoni dello stress e degli eccessi alimentari. Spesso compaiono brufoletti, arrossamenti, rush cutanei, la vediamo più spenta, con qualche segnetto in più.
Possiamo fare un tiramisù natalizio anche per lei?
Certamente la Natura ci viene in contro!
Ecco gli ingredienti più utili in caso di pelle stanca, segnata, poco tonica e da illuminare!

*DMAE (Dimethylaminoethanol tartrate): è un precursore dell’Acetilcolina, in cosmesi è utilizzato per la sua attività antirughe, importante sia nella prevenzione che nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo, protegge le membrane cellulari, migliora l’idratazione del derma, rende più luminosa la pelle, riduce i solchi cutanei, è coinvolto nella produzione di collagene, fondamentale per una buona elasticità della pelle, ha effetti rassodanti e lifting sulla pelle.

*Acido alfa-lipoico: è una molecola organica presente in natura in alcuni vegetali come broccoli, patate, spinaci, cavoletti di Bruxelles, ha la capacità di distendere linee profonde e rughe d’espressione, è un ottimo antiossidante, un antiinfiammatorio, perfetto come ingrediente di bellezza.

*Vitamine C, E: attività antiossidante, anti radicali liberi, proteggono la pelle, stimolano la formazione di collagene, rendono più bella e sana la pelle. Possono essere aggiunge tali e quali, o sotto forma di estratti di Rosa Canina, Olivello spinoso, Mirtillo, Lampone, oli vegetali ricchi in vitamina E.

*Acido ialuronico: deve provenire da biotecnologia e preferibilmente essere una miscela di molecole di grandezza diversa, in modo da poter agire su diversi strati della pelle. Aumenta l’idratazione e l’effetto rimpolpante sulle rughette. Può essere messo anche sulle labbra prima del trucco per una maggiore idratazione e tenuta del rossetto.

*Estratto di Ginseng: ha un’azione rassodante, tonificante, distende le rughette, grazie ai ginsenosidi che sono noti per la loro capacità di stimolare la produzione di collagene nel derma e quindi di rendere più elastica la pelle.

*Olio di Canapa: è molto ricco di acidi grassi poliinsaturi omega 3 e 6 che rendono più elastica la pelle, la proteggono, la nutrono in profondità. La Canapa contrasta la formazione di radicali liberi, donando giovinezza e luminosità alla pelle, ottimo ingrediente per pelli disidratate e atone.

*Olio di Argan: L’Argan è un albero simile all’olivo e esiste soltanto sulla costa meridionale del Marocco. L’olio che si estrae dai suoi frutti è un olio preziosissimo, ricco in acidi grassi essenziali (Acido linoleico, oleico, palmitico), Vitamina E, sostanze antiossidanti che gli conferiscono proprietà emollienti, nutrienti, elasticizzanti e anti-age. Ottimo per pelli secche, devitalizzate, stressate.

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1Nov2018

L’Olio di Oliva ingrediente antico per la bellezza di pelle e capelli

Dott.ssa Maria Elena Setti

L’olio d’oliva è un olio vegetale che è stato fortunatamente riscoperto negli ultimi anni in cosmesi, è ricchissimo di acido oleico, acido linoleico, squalene che è un componente essenziale della pelle, fitosteroli antiossidanti e vitamine, in particolare vitamina E.
L’olio di oliva ha proprietà nutrienti, antiossidanti agendo contro i radicali liberi e anti invecchiamento.
L’olio di Oliva nutre la pelle e i tessuti, è molto emolliente, possiede un’attività antinfiammatoria ed è utilissimo per le pelli più sensibili e irritate.
Lo possiamo utilizzare per preparare delle creme, degli unguenti, delle pomate, ma anche per fare degli impacchi ai capelli.

Olio di oliva e capelli
è un ottimo prodotto con proprietà rinforzanti, in particolare va massaggiato sulla cute in modo che il bulbo possa nutrirsi di tutte le vitamine, sali minerali e grassi.
Ha proprietà lucidanti e ristruttura lo stelo.
Consiglio di utilizzare l’olio di Oliva come impacco pre shampoo, perché, come tutti gli oli vegetali, unge, quindi è meglio utilizzarlo prima dello shampoo, massaggiandolo bene sia sulla cute, che sulle lunghezze, va tenuto in posa per 20-30 minuti, poi si può fare lo shampoo e si vedrà subito il risultato, il capello apparirà molto più morbido e lucido. Questo trattamento è indicato soprattutto per i capelli secchi, ma anche per chi soffre di forfora, perché aiuta a distaccare le cuticole, va quindi ben massaggiato sulla cute e con lo shampoo le cuticole verranno portate via, liberando il bulbo e lasciando i capelli e la cute puliti.

Ricetta di impacco capelli rinforzante, anticaduta, antiforfora:
olio di Oliva extravergine 100g
olio essenziale di Limone 3 gocce
Olio essenziale di Rosmarino 3 gocce

Mescolare tutto e applicare massaggiando dal bulbo fino alle lunghezze, avvolgere i capelli in un asciugamano caldo e lasciare in posa per 30 minuti. Fare uno shampoo delicato e asciugare i capelli come di abitudine. I capelli risulteranno morbidissimi, lucidi, più forti e il cuoio capelluto pulito.
Si consiglia di farlo 1 volta alla settimana per un paio di mesi o fino a risoluzione del problema.


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